Gualazzi alla conquista del Giappone

Aveva 14 anni quando decise che nella vita avrebbe fatto “il musicista e nient’altro”. Oggi di anni ne ha 32 e gli ultimi li ha trascorsi raccogliendo applausi nei suoi live in giro per il mondo. Raphael Gualazzi è diventato sì un musicista ma continua a non far propria l’aria da star: riflessivo e nello stesso tempo appassionato, timido ma incontenibile, oggi è considerato uno dei i talenti più puri del panorama musicale degli ultimi anni. Un vero e proprio “artigiano della musica” con un amore viscerale per il jazz e il blues. E ora l’autore di “Follia d’amore” – dopo aver conquistato mezza Europa con il suo fortunatissimo “Happy Mistake Tour” che ha fatto tappa registrando grandiosi sold out a Londra come a Parigi, a Lugano come a Monaco – si prepara a conquistare il Giappone. Proprio questa sera, infatti, l’artista rivelazione del Festival di Sanremo 2011 si esibirà nel jazz club “The 1633 club” di Tokyo con un live set travolgente che proporrà i brani del suo ultimo album di inediti “Happy Mistake”. Un traguardo importante per l’artista di Urbino che è autore, compositore, arrangiatore e produttore di tutti i suoi brani. Con una vocazione fortemente internazionale Gualazzi, reduce dal successo al Montecarlo Jazz Festival, continua a stupire con le sue sonorità che abbracciano il jazz e lo stride-piano, ma anche il soul, il gospel, il country, il blues e il rock.

Con un arrangiamento dal ritmo travolgente Raphael Gualazzi ha riletto la celebre “Svalutation” di Adriano Celentano. Il brano-simbolo degli anni ’70 è stato ripreso dall’artista in una cover incalzante, contenuta nel suo nuovo ep “Rainbows”, uscito il 29 ottobre su etichetta Sugar. La panoramica in musica su inflazione, crisi petrolifera, degrado politico e malcostume urbano, portata al successo da Celentano nel 1976, rivive, ancora attuale nel suo testo, con la voce graffiante e le note di Gualazzi che resta fedele alla ritmica accattivante del brano, aggiungendo un vorticoso finale strumentale in synth che cresce fino alla chiusura. Oltre a “Svalutation”, l’ep contiene anche “Rainbows”, il brano sigla del programma condotto da Fabio Fazio “Che tempo che fa” che dà il titolo all’album digitale, l’inedito dal sound afro “Legba” e, ‘giocando’ ancora con la musica degli anni passati, “Il Mare”, cover in italiano di La Mer, classico di uno dei grandi chansonnier della musica popolare francese, Charles Trénet. Il brano del 1946 vuole essere un omaggio alla Francia, terra che da sempre ha accolto l’artista di Urbino con grande entusiasmo e che vedrà anche l’uscita dell’ep in versione sia fisica che digitale.

                                                                                                              da 9Colonne

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *