DanTe – Danze di Terra 2025: la danza internazionale incontra la memoria dei luoghi

Castel Sant’Angelo, Nora e Barumini si trasformano in palcoscenici vibranti tra arte, storia e spiritualità

Un vento di innovazione attraversa la scena culturale italiana con DanTe – Danze di Terra, il progetto nazionale che fonde danza contemporanea e patrimonio storico in un’esperienza artistica immersiva e dal forte impatto emotivo. Promosso dal Centro Regionale Danza Lazio (CRDL) e sostenuto da numerose istituzioni italiane ed europee, il progetto ritorna nel 2025 con due percorsi principali: il festival internazionale “Dancing Histor(y)ies” e la produzione originale “Pellegrinaggi: passi nella fede”.

 

 

Un viaggio danzato nei luoghi della memoria

Dal 17 al 21 maggio, l’imponente Castel Sant’Angelo a Roma ospiterà l’avvio del progetto, in occasione della Notte dei Musei. A seguire, il viaggio prosegue in Sardegna, dove l’arte coreutica prenderà vita tra le vestigia della città punico-romana di Nora (Pula, CA), dal 3 al 10 agosto, e tra le pietre millenarie del sito UNESCO di Su Nuraxi a Barumini (SU), il 10 e il 17 agosto.

Il programma prevede prime nazionali e internazionali, performance site-specific, incursioni urbane e una riflessione profonda sul legame tra corpo, fede e territorio. A partecipare saranno compagnie di spicco della scena italiana ed europea, accanto a giovani artisti emergenti selezionati dal corso di perfezionamento CRDL, in un percorso di inserimento professionale tra arte e impegno sociale.

“Pellegrinaggi”: spiritualità in movimento

La sezione “Pellegrinaggi: passi nella fede”, nata per il Giubileo e oggi omaggio alla memoria di Papa Francesco, si propone come un’esplorazione della fede attraverso il corpo e la danza. Debutterà il 17 maggio a Castel Sant’Angelo, coinvolgendo realtà artistiche di rilievo come il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma, il Balletto di RomaMvula Sungani Physical DanceDCE ProduzioniCompagnia Eleina D.GDO/UDA Company e le incursioni del CRDL Lab.

La produzione si sposterà poi in Sardegna: il 9 agosto con un’incursione urbana in Piazza del Popolo a Pula, e il 10 agosto con una serata di gala nell’area archeologica di Nora, che si preannuncia come uno degli appuntamenti più suggestivi dell’estate culturale isolana.

 

 

“Dancing Histor(y)ies”: la danza dialoga con l’Europa

Il 20 e 21 maggio, ancora a Castel Sant’Angelo, andrà in scena “Dancing Histor(y)ies”, una rassegna internazionale che mette in dialogo performer e patrimoni culturali. In programma, le prime italiane di lavori firmati da:

  • Polish Dance Theatre (Polonia) – “Qualcosa nel mezzo”
  • Derida Dance Center (Bulgaria) – “Scream”
  • ilDance (Svezia) – “Only When Few Days Remain”
  • 420PEOPLE (Repubblica Ceca) – “In the Flow of Change”

Il festival si sposterà poi a Nora e Barumini dal 3 al 17 agosto, dove queste compagnie, assieme a una coproduzione tutta italiana firmata ASMED Balletto di SardegnaGruppo e-Motion e Compagnia Danza Estemporada, daranno vita a performance che celebrano l’incontro tra passato, territorio e visione contemporanea.

Un progetto europeo, inclusivo e visionario

DanTe – Danze di Terra è parte di un’ampia rete internazionale sostenuta dal programma Europa Creativa dell’Unione Europea. Il progetto coinvolge 13 istituzioni di 11 Paesi europei, promuovendo una visione culturale condivisa che coniuga arte performativa, educazione e valorizzazione del territorio.

Dancing Histor(y)ies, in particolare, nasce da un partenariato che unisce organizzazioni del Sud (Italia, Spagna, Serbia) e del Nord-Est Europa (Svezia, Polonia, Bulgaria, Repubblica Ceca), con il contributo tecnico di enti di ricerca e formazione da Cipro, Portogallo, Spagna e Ungheria.

Giovani artisti, nuovi pellegrini

Uno degli obiettivi cardine di DanTe è l’inserimento professionale dei giovani danzatori locali, in un’ottica di sviluppo artistico e sociale. Dopo un’intensa fase di formazione e laboratori (gennaio – aprile 2025), 60 giovani sono stati selezionati per partecipare attivamente al festival: 20 integrati nelle produzioni principali e 40 nelle incursioni urbanea Roma, Pula e Barumini. Un’occasione concreta per trasformare la danza in motore di crescita e di speranza.

 

 

Info utili

Roma – Castel Sant’Angelo | 17–21 maggio 2025
Ingresso con biglietto del museo

Sardegna – Nora e Barumini | 3, 6, 8, 10, 17 agosto 2025
Ingresso alla serata di gala di Nora con biglietto

Il programma completo è consultabile a questo link:

 

Enti promotori: CRDL, Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, Auditorium Conciliazione (iBorghi)
Con il sostegno di: Ministero della Cultura, Regione Sardegna, Fondazione Sardegna, Europa Creativa
Con il patrocinio: Presidenza Commissione Cultura della Camera dei Deputati
In collaborazione con: Castel Sant’Angelo, Comune di Pula, Fondazione Barumini, ASI Nazionale
Ufficio Stampa: Big Time – pressoff@bigtimeweb.it

 

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