L’epoca d’oro della pittura a Napoli da Ribera a Giordano

Presso il musée Fabre di Montpellier st aper aprire i battenti, precisamente il 20 giugno, una mostra davvero interessante, intitolata “L’epoca d’oro della Pittura a Napoli, da Ribera a Giordano”
Ambientata nel XVII secolo, l’esposizione vuole ripercorrere i passi di uno dei periodi più fecondi e brillanti della pittura italiana, e precisamente quella napoletana, che proprio in quel periodo si è evoluta, passando così dal Naturalismo al Barocco.
La mostra offrirà ai suoi visitatori ben 84 opere cosiddette maggiori, provenienti da numerosi musei francesi e stranieri, con un contributo eccezionale, naturalmente, di quelli napoletani. Tra i dipinti presenti, spiccano quelli del celeberrimo Jusepe de Ribera, soprannominato “lo Spagnoletto”, e da molti critici dell’arte considerato un genio dell’epoca. Tratti salienti del suo stile pittorico, sono l’esasperata drammatizzazione della luce, la concretezza dei personaggi, la subime raffinatezza dei colori e l’illusionismo prospettico; mentre i temi più ricorrenti sono soggetti sacri o mitologici, scene di vita quotidiana, paesaggi, e nature morte.
Al suo attivo, l’esposizione “L’epoca d’oro della Pittura a Napoli, da Ribera a Giordano” può già annoverare il titolo di “mostra d’interesse nazionale” attribuitole direttamente dal Ministero della Cultura e della Comunicazione francese.
Uno spettacolo davvero imperdibile per gli appassionati del genere, che rimarrà aperto al pubblico fino all’11 di ottobre.
Marisol BERTERO