DANZA / TEATRO MUNICIPALE 2015/2016

La Fondazione Teatri di Piacenza ha il piacere di presentare la Stagione di danza 2015-2016 del Teatro Municipale. Una stagione che testimonia la presenza di un teatro solido, che ha il privilegio di avere sul podio e sul palcoscenico il meglio del panorama internazionale. Nella prossima Stagione ospiteremo, infatti, grandi compagnie e interpreti per ampliare gli orizzonti artistici, confermando l’elevata qualità delle proposte, rafforzando la produttività al fine di rendere il Teatro un luogo d’interesse, aperto il più possibile alla città e al suo territorio. I titoli e le compagnie della nuova “Stagione di Danza 2015-2016” è tutta costruita attorno al patrimonio coreutico e letterario della cultura europea. Si tratta di un invito alla danza e alla letteratura insieme, alla riscoperta e alla valorizzazione di un patrimonio di civiltà. Ad aprire la prossima Stagione, lunedì 7 dicembre alle 20.30, sarà Raymonda, una nuova produzione del Balletto dell’Opera Nazionale di Riga, in prima esecuzione nazionale. Uno degli ultimi grandi titoli del glorioso periodo dei Balletti imperiali, “Raymonda” è una creazione di Marius Petipa su musica del grande compositore Alexander Glazunov. Al Municipale verrà proposta la versione coreografica di Marius Petipa e Aivars Leimanis. Il 10 gennaio alle 16, in occasione delle celebrazioni del 750° anniversario della nascita di Dante Alighieri debutterà sul palco del Municipale la Nogravity Dance Company con la creazione di Emiliano Pellisari “Divina Commedia” Trilogia dall’Inferno al Paradiso, una trilogia basata su musica elettronica advangarde e classica contemporanea. Se in Inferno i corpi nudi dei danzatori sono i protagonisti e in Cantica II i costumi e le attrezzerie di scena offrono la chiave simbolica per interpretare il pensiero dantesco, in Paradiso a fornire la chiave interpretativa della filosofia di Dante sono dei veri e propri quadri viventi ispirati alla pittura contemporanea. Dopo le acrobazie dei danzatori della Nogravity Dance Company, il 14 febbraio, sempre alle 16, torna protagonista il balletto classico con “Giselle” portato in scena dal Balletto di Maribor. Sul palco del Municipale, le Wilis, fanciulle sospese tra la vita e la morte, innamorate della danza, si rianimano. Per la principale compagnia di balletto slovena è una spontanea eredità dalla mitologia slava a cui il coreografo Rafael Avnikjan dona movimento. La sua Giselle è una poesia immortale, “unìantica storia che rimane sempre nuova”. Domenica 17 aprile alle 16 spazio allo spettacolo di Aterballetto “Don Q. – Don Quixote de la Mancha”, una nuova creazione di Eugenio Scigliano in cui ad essere protagonista è un anti eroe, metafora inquieta dell’artista in equilibrio instabile tra la realtà e l’immaginario da lui stesso creato. La schizofrenia di Don Quixote rivive nelle scelte musicali che il coreografo ha operato accostando brani di musica classica spagnola con le sperimentazioni sonore di Kimmo Pojonen. A chiudere la Stagione sarà una nuova produzione in prima esecuzione nazionale del Balletto del Teatro Nazionale di Belgrado impegnato a far rivivere il balletto di Sergej Prokof’ev “Romeo e Giulietta”. Coreografato e interpretato dall’étoile internazionale Giuseppe Picone, qui al suo debutto assoluto come coreografo, il balletto è tratto dall’omonima e immortale tragedia di William Shakespeare.
                                                                                                     Michele OLIVIERI

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