ART HUB, il primo incubatore italiano dei mestieri contemporanei

“Maestri d’arte” e “nuovi mestieri” insieme, nella prima e straordinaria start-up nel settore. Un innovativo connubio che si fa incontro, fusione, collegamento per nuove conoscenze, scambio umano e artistico, ma anche cassa di risonanza che sappia varcare ogni confine territoriale a servizio e beneficio della cultura in quanto immortale patrimonio collettivo, sull’onda di un’arte che da sempre ha incarnato la propria essenza sull’unione e la cooperazione tra saperi. Ed è su questa consapevolezza che ora nasce ART HUB CARRARA, il primo e unico hub italiano dedicato ai mestieri del contemporaneo.
Griffe del lungimirante progetto è l’Associazione BlitzArt – nelle figure della presidente Giorgia Passavanti e dello specialista in Educational Christian Marinari, della critica d’arte Cinzia Compalati, dello storico dell’arte Sebastiano Collu, dell’artista Andrea Ferrari e dell’esperto in politiche del lavoro Andrea Pugliese, nell’obiettivo di mettere in relazione manifatturiero e digitale, tradizione e contemporaneità, in una logica di arricchimento e accrescimento reciproco.
Ecco così che ora figure come registrar di collezioni e collezionisti, social media strategist e web editor, curatori, specialisti di bandi europei e marketing culturale trovano in ART HUB quel tassello finora mancante: dal prodotto artigianale all’hashtag: finalmente un ponte tra lab (inteso come laboratorio) e hub, uno spazio di co-working e di socialità professionale, nel quale relazionarsi con figure già inserite ed esperte del mondo dell’arte contemporanea ma spesso così insolite e nuove da non figurare nei percorsi formativi ufficiali.
Del progetto, destinato dunque a far parlare di se poiché chiave di volta per l’avvio di nuove frontiere nel mondo della cultura professionale, se ne avrà un assaggio alla presentazione ufficiale che avverrà il 28, 29 e 30 maggio prossimi con lo CASE HISTORY, una tre giorni pubblica nella quale si alterneranno conferenze e dialoghi con esperti del contemporaneo: nomi del calibro di Fabio Cavallucci, Luigi Pecci, Chiara Spinelli, Fabio Viola, Francesca Nicoli, Jacopo Antolini, Chiara Laterza e Salvatore Filippini La Rosa. Finalità degli incontri, ai quali si accosterà una campagna di affissioni giocata sul paradosso lessicale, sarà proprio portare a conoscenza, anche dei non addetti ai lavori, occupati e occupazioni inusuali se non spesso sconosciute.
Da luglio, poi, ART HUB CARRARA aprirà ufficialmente le sue attività con una rilettura delle collezioni permanenti del CAP Centro Arti Plastiche, museo civico cittadino. Affianco ad un allestimento paratattico, sarà una visione più multidisciplinare a dar vita alla Hub Exhibition.
Un programma, dunque, ricco in interesse e volutamente propedeutico al lancio del SUMMER CAMP, l’evento clou di ART HUB che si svolgerà nella settimana dall’8 al 12 settembre e nel quale i partecipanti – gli hubber, studenti o già lavoratori – vivranno in relazione con tutor attivi nel circuito dell’arte contemporanea. Lo scopo del CAmP è permettere che dalla condivisione in uno spazio di lavoro comune – l’hub, appunto – nascano progetti, crescano aspirazioni e maturino rapporti da spendere in ambito professionale.
Tutte le fasi di ART HUB CARRARA si terranno nelle sale del CAP Centro Arti Plastiche di Carrara, convento secentesco riconvertito in museo dal 2006.
                                                                                                                    Silva BOS

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