Sorrentino corre per l’Oscar

E’ La grande bellezzadi Paolo Sorrentino  il film scelto per rappresentare il cinema italiano a una delle più importanti cerimonie di premiazione cinefila mondiale: gli Oscar. Le nomination ufficiali per il miglior film straniero verranno annunciate dall’Academy statunitense soltanto il 16 gennaio 2014, e quindi bisognerà attendere quel giorno per capire se il film con Toni Servillo sarà davvero in gara per una statuetta.

Ecco di cosa parla il film: ambientato a Romaracconta la storia di Jep Gambardella, un giornalista sessantacinquenne che segue gli eventi mondani della Capitale. Frequentatore di diversi tipi di amicizie e salotti, si ritrova una mattina a incontrare il marito di Elisa, il suo primo (e probabilmente unico) amore, che lo attende davanti alla porta di casa, poiché sua moglie è morta, lasciandosi dietro solo un diario dove narra dell’amore, mai perduto, verso Jep, di cui il marito è stato semplice surrogato per 35 anni, nient’altro che “un buon compagno”. Da qui Jep decide di cambiare vita, diventando più metodico e riflessivo, e ricominciando a scrivere, hobby che aveva da ragazzo, trovandosi però sempre più spesso scosso dalle serate trascorse con gli amici: momento di massimo sconforto quando il protagonista in un breve monologo dichiara: «Mi chiedono perché non ho più scritto un libro. Ma guarda qua attorno. Queste facce. Questa città, questa gente. Questa è la mia vita: il nulla. Flaubert voleva scrivere un romanzo sul nulla è non ci è riuscito: dovrei riuscirci io?». Ma alla fine arriva la serenità, e con essa un nuovo libro.

Il film, uscito nelle sale il 21 maggio e già in concorso al festival di Cannes, ha ricevuto un’accoglienza positiva dalla maggior parte delle testate straniere: il Guardian inglese ha commentato: “Sorrentino è tornato a Cannes con un bellissimo film, girato nello stile classico della Dolce vita di Fellini e della Notte di Antonioni”; Le Monde, testata di spicco con sede a Parigi, ha dichiarato che “l’ultimo lavoro del regista italiano è un omaggio alla Fiera della vanità, che alla fine restituisce un’umanità che sembrava non esserci all’inizio del film. Pur restando molto lontano dalla grandezza dei suoi maestri, Sorrentino dimostra sempre di avere delle belle trovate cinematografiche”.

Gli attori principali del film sono Toni Servillo, Carlo Verdone e Sabrina Ferilli, Giorgio Pasotti, Serena Grandi.

Non ci resta che attendere, incrociando le dita, il verdetto dell’Academy.

 

                                                                                                                                                         Marisol Bertero

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