Sergio Staino. Un racconto di Berlino, 1981

Torino: nello spazio Wunderkammer della GAM è stata inaugurata una mostra dedicata a uno dei più noti e amati disegnatori della satira italiana: Sergio Staino, conosciuto dal grande pubblico per il suo personaggio più famoso, Bobo. Il vignettista ha esordito intorno agli anni ’70 quando è apparso per la prima volta sulle pagine di Linus. Bobo incarna lo stereotipo dell’autore scanzonato e ironico e racchiude in sé le caratteristiche dell’italiano medio borghese di sinistra, emblema di una precisa generazione che osserva la metamorfosi della società con ironia e buon senso, senza per sottrarsi alla critica, intesa come processo di crescita in costante evoluzione. Nelle sale della GAM viene raccontato solo un anno molto particolare della storia di Bobo, il 1981, anno in cui l’autore si reca a Berlino per raccontare la città con i suoi disegni; e così Bobo con la sua macchina fotografica al collo inizia il suo pellegrinaggio in una città dai mille contrasti e dal forte fascino. I disegni raccontano quello che Bobo vede con i suoi occhi, girando per la città come un qualunque turista curioso che incontra e parla ai berlinesi, anch’essi spaesati dinanzi alla distruzione e ricostruzione del tessuto urbano, e altri ancora immersi e sommersi da una nuova realtà. Quest’ultimi sono gli Hausbesetzer, giovani occupanti di case sfitte, riuniti in vere e proprie comuni, dove anche Bobo sogna e immagina una vita sociale e libertaria. La mostra è visitabile fino al 6 aprile.
Per info www.gamtorino.it
                                                                                                           Silvia BERLINGUER

 

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