Le Marche attirano i russi

Le Marche e la Russia: un legame sempre più stretto. Un legame legato al mare, ai piaceri della tavola, ai borghi storici, ai monasteri e alle abbazie, ai paesaggi. Al giallo, al blu, al verde: a tutti quei colori che la Regione sa offrire e che i russi hanno saputo apprezzare. Sulla base dei dati disponibili al 31 agosto, infatti, la percentuale dei turisti russi che ha visitato le Marche ha registrato un incremento di oltre il +72% di arrivi e del +63% di presenze rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Sul fronte dei numeri si registrano 8.694 arrivi e 37.400 presenze in più rispetto al 2012 per un totale, ad oggi, di 21.423 arrivi e 96.915 presenze certificate. Cifre straordinarie che hanno portato la Regione italiana ad intensificare e arricchire il proprio marketing turistico dedicato proprio alla Russia. “Le Marche hanno un potenziale enorme per accogliere il turismo dalla Russia. Possono offrire pacchetti di prodotti molto interessanti, altamente richiesti dal mercato del nostro Paese”: così il ministro del Turismo russo, Alexander Radkov, nel corso della visita istituzionale del 19 luglio a San Benedetto del Tronto nell’ambito delle iniziative collegate all’Anno incrociato del turismo con la Federazione russa 2013-2014. Un incontro che ha confermato il forte legame tra le Marche e la Russia e l’appeal che la regione esercita sui turisti russi. Con questo viatico la Regione Marche partecipa alla missione in Russia organizzata in collaborazione con Enit (Agenzia nazionale del turismo) in occasione dell’Anno incrociato del turismo, con una delegazione istituzionale ed economica guidata dal presidente Gian Mario Spacca. E’ proprio alle Marche, infatti, che l’Ambasciata italiana a Mosca ha affidato il compito di essere la prima regione ad avviare le attività promozionali nell’ambito dell’Anno incrociato del turismo. Per questa importante scadenza la Regione Marche ha definito un progetto “a impatto multiplo”: promozione turistica e attrazione degli investimenti anche tramite road show; proposte culturali ed eventi promo commerciali per il settore alimentare e del vino; comunicazione e pubblicità (come quella sui mezzi pubblici di Ekaterinburg, il principale centro della Regione degli Urali e tra le maggiori città della Russia). “Le Marche – ha detto il presidente della Regione, Gian Mario Spacca – hanno investito con grande determinazione per far conoscere le proprie eccellenze al turista russo, che la Regione ha ‘curato’ con una particolare attenzione perché più attento all’integrazione dei diversi segmenti turistici e alle numerose possibilità che il territorio offre: mare, montagna, cultura, ambiente. La nostra regione vanta un turismo plurale e per questo è particolarmente adatta a rispondere alle esigenze dei russi che, infatti, si dimostrano sempre più amanti del nostro territorio”. Nel 2013 si registra infatti una crescita molto significativa del movimento turistico proveniente dalla Russia, il Paese che insieme a Cina e India, è indicato da Euromonitor nel Rapporto 2013 sulle nuove tendenze della domanda e dell’offerta turistica su scala mondiale, tra i mercati destinati a generare il più alto numero di turisti a livello mondiale. 

                                                                                                Maria Rebecca BALLESTRA

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