“LATLONG”, il nuovo album di inediti dei CAMPOS

Latlong” si compone di 11 brani, in cui sonorità acustiche e innesti elettronici danno vita a un’ambientazione singolare, frutto di un lavoro di produzione ricco e accurato. Ne risulta un’atmosfera di suoni e colori ben definiti, ma che lasciano spazio a un universo poetico e immaginativo tutto da scoprire.

A due anni di distanza da “Umani, vento e piante”, il trio pisano dei Campos conferma la scelta della lingua italiana per il nuovo album inediti, pur mantenendo quel sound dal respiro internazionale che rimane elemento distintivo del lavoro della band fin dall’esordio discografico in lingua inglese con “Viva” (2017).

Si tratta del terzo lavoro discografico tra Simone Bettin (già co-fondatore dei Criminal Jokers) e il musicista e producer Davide Barbafiera, ai quali si aggiunge il bassista Tommaso Tanzini.

I CAMPOS PARLANO DEL NUOVO DISCO “LATLONG”

I nomi vengono sempre dopo i pezzi. Si registra un provino e gli diamo il primo nome che ci viene in mente, fiduciosi che non sia troppo a caso. “Latlong” era il nome di un brano: avevamo solo accostato le abbreviazioni di latitudine e longitudine e il nuovo nome suonava come una parola di una lingua sconosciuta. Ora possiamo dire che “Latlong” sta per latitudine e longitudine, che è un modo per dire “mondo, per dire “specie”, per dire “noi”. Non è del tutto vero, ma va bene. Le cose a volte vanno così: scrivi un appunto su un foglio, ti viene sonno, appoggi la testa sul tavolo, apri gli occhi, rileggi e ti ritrovi ad aver coniato una parola nuova. Il disco si è ispirato a storie di esploratori del passato, di aereonauti e di vulcanologi. Ma ne è rimasto ben poco. Non ci sono racconti: forse ci siamo avvicinati troppo e le figure hanno perso i loro contorni precisi. È rimasta la meccanica delle sensazioni. E tanta acqua. Ecco, sì: acqua. Il disco fa acqua da tutte le parti.

Al nuovo album dei CAMPOS si accompagna un significativo videoclip, interamente girato nel Regno Unito, tra Londra, Eastbourne e la Cornovaglia lo scorso settembre, a fornire supporto a quel legame con l’internazionalità che distingue i Campos fin dal primo disco, “Viva” (2017), che vedeva il trio pisano cantare in lingua inglese.

Videoclip di “Sonno” su YouTube:

Link all’ascolto del brano “Sonno” sulle piattaforme digitali: https://lnk.to/sonno

Il videoclip, realizzato da Federico Borghesi, accompagna perfettamente l’atmosfera sognante delineata nel brano, frutto di quella particolare commistione di elementi elettronici ed acustici, in cui si esprime la ricerca musicale della band: un’idea di fare musica che, fin dalla nascita del progetto Campos, indaga il confine fra suoni caldi e organici e quelli più freddi e distaccati, alterna loop ipnotici a melodie piacevoli e libere, momenti stridenti ad armonie confortevoli.

I CAMPOS PARLANO DEL BRANO “SONNO”

Non abbiamo sofferto abbastanza. Non siamo arrivati alla radice del dolore. Non abbiamo provato fino in fondo l’amaro sapore della delusione. Siamo quelli che preferiscono addormentarsi e non pensare, che preferiscono perdersi in cose inutili piuttosto che fare i conti con se stessi. Fuggire da tutto, tanto da dimenticarsi anche le sensazioni più semplici, come l’aria sulla pelle.

Etichetta e Management: Woodworm

Distribuzione: Universal Music Italy

Ufficio Stampa e Promozione: Big Time

Booking: Locusta

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