Eleonora Lastrucci, al Festival del cinema di El Gouna

UNA STELLA ITALIANA CHE BRILLA NEL CIELO DI LE MILLE E UNA NOTTE

Eleonora Lastrucci, stilista di alta moda di Prato ha portato l’eleganza, la raffinatezza e la precisione del Made in Italy, sul Red Carpet di El Gounauno dei più prestigiosi festival cinematografici del Medio Oriente, che si è svolto nella cittadina egiziana sulle rive del Mar Rosso, dal 23 al 31 ottobre, al quale ogni anno partecipano attori di fama internazionale.

Eleonora Lastrucci, appena rientrata dal Festival del Cinema di Roma e precedentemente da quello di Venezia, non ha mancato di calpestare il Red Carpet di El Gouna, ed ha creato ben tre abiti per l’eclettica Ieva Lykos: attrice, regista e sceneggiatrice, nonché documentarista di adozione tutta italiana; di recente ha vinto il premio Miglior Attrice in Dramma al Festival di New York e all’American Pictures Golden Awards per il ruolo interpretato nel lungometraggio “The Final code”, diretto dal marito, il regista Carlo Fusco.

Couture italiana, Eleonora Lastrucci, porta l’eccellenza in Egitto e si fa notare. Nonostante la crisi sanitaria che stiamo affrontando, il prestigioso festival del Cinema egiziano El Gouna, non ha rinunciato alla sua vetrina, e si è alzato il sipario sulla IV edizione, seguendo le orme della Mostra del cinema di Venezia.

Come afferma la stessa Eleonora, “È fondamentale anche in questo momento promuovere il cinema attraverso i festival e con essi tutto ciò che gli è intorno. Continuare a fare i Festival del Cinema significa mantenere alta la cultura, l’innovazione, far girare le idee e soprattutto la bellezza, ma anche interagire con le novità che ci portano culture anche distanti da noi. Significa portare l’eccellenza tutta italiana, lo stile e l’eleganza nel mondo. Io da toscana doc sono nata e cresciuta in questa prospettiva di bellezza e di cultura, ed è quello che voglio continuare a portare avanti con il mio lavoro; altrimenti fare vestiti, sarebbe solo vestire una donna, con un abito qualsiasi, ed io non voglio questo. Lo spettacolo deve continuare, ed il cinema deve continuare a farci sognare e darci la forza di essere sempre presenti attraverso le nostre competenze e aspirazioni, per crescere, per far parte dello spettacolo stesso, per farci portatori di bellezza, di eleganza e raffinatezza senza tempo”.


Eleonora Lastrucci, presente in questo Red Carpet, ha vestito Ieva Lykos, invitata al Festival come VIP, ed ha creato tre abiti di alta moda esclusivamente per le proiezioni dei film in competizione: “The Furnace”, diretto da Roderick Mackay; “Listen”, diretto da Anna Rocha de Sousa; “Quo Vadis, Aida”, diretto da Jasmila Zbanic, nonché film vincitore del Festival.

Non solo la maestria rigorosamente italiana sul Red Carpet di El Gouna, Eleonora trasmette una personalità che traspare nell’utilizzo di tessuti, nella ricercatezza del dettaglio; una genialità che riesce a dirigere l’attenzione e mettere in luce i luoghi ed il momento in cui l’abito viene indossato.


Riconoscimenti sempre importanti per la stilista di alta moda di Prato, ricercata per le sue creazioni da attrici, modelle e artiste di fama internazionale; invitata in prestigiosi Red Carpet sia nazionali che internazionali che riguardano non solo il cinema, ma anche l’arte lo spettacolo e la cultura; spesso è invitata a comunicare alle scuole superiori. Eleonora ha ricevuto molti premi durante la sua carriera come il titolo accademico di Benemerenza ricevuto a Roma, per fare un esempio.

Isabella Ceccarelli

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