ZIFERBLAT: il caffè dove non si paga il caffè

Esiste una caffetteria dove puoi consumare quello che vuoi senza pagare nulla? Non è uno scherzo, a Londra esiste davvero. Un luogo dove non si paga nulla tranne il tempo trascorso a mangiare.  

Ha aperto a Londra, al 388 di Old Street, quartiere di Shoreditch, lo Ziferblat così si chiama il caffè ed è una catena russa di locali pay-per-minute, dove paghi a seconda di quanto stai e non in base a quanto consumi. Quando hai finito porti la sveglia (messa su ogni tavolo) alla cassa, controlli il minutaggio e paghi. 

Qualche anno fa, uno studio sulla gestione dello stress sul posto di lavoro, proposto dall’Università di Copenaghen, aveva illustrato il potere terapeutico della pausa caffè all’interno dei luoghi di lavoro. Insomma una pausa caffè ci aiuta ad eliminare lo stress?  

Lo studio metteva in risalto come queste pause avessero una certa importanza, un valore sociale e potenzialmente monetario per le organizzazioni. “I coffee break devono essere trattati come pratiche comuni che permettono alle comunità di svilupparsi”.  

Così come sul posto di lavoro, anche gli studenti sono chiamati a imparare a gestire lo stress e le pressioni che, inevitabilmente, si presenteranno negli ambienti scolastici, cosí come i “consumatori” di caffè nelle sale da caffè. 

Ecco quindi che anche l’intervallo e/o il break dallo studio in biblioteca, non dovrebbero essere visti come semplici momenti di svago, ma come situazioni sociali e aggregative, durante le quali i giovani possono condividere e confrontarsi sulle proprie esperienze. 

E noi che quasi stiamo uscendo da una situazione molto pesante e stressante, desiderosi di riprenderci quello che un tempo era normale, come appunto andare a prendere un caffè come amici, non vediamo l’ora di rivivere questa semplice esperienza che peró sottolinea, e descrive la nostra cultura e il piacere di condivisione.  

Ecco perché lo Ziferblat puó fare al caso nostro, un luogo unico e semplice che raggruppa gruppi di persone, desiderosi di parlare, ascoltare e avere tra le mani, una bella tazza di caffè. 

Lo spazio è arredato con mobili vintage, i clienti dopo essere entrati sono invitati a prendere una delle sveglie a disposizione nel locale per contare i minuti di permanenza. Ci sono bollitori fai da te e una macchinetta per il caffè professionale. Sono a disposizione biscotti e diversi stuzzichini. Insomma un paradiso per chi non vuole spendere molto senza rinunciare ad una buona tazza di caffè, magari in compagnia di qualche amico. Alla fine dei pasti consumati è gradito che i clienti lavino le loro tazzine e i piattini. Questa l’unica regola se così si può chiamare. Ad accompagnare la giornata all’interno del caffè c’è il Wi Fi gratuito e uno stereo.   

È divertente vedere la gente fare la fila qui per lavare i piatti. Non è obbligatorio, ma è apprezzato. Lavano anche i piatti degli altri. È molto “social”. Pensiamo ai nostri ospiti come micro inquilini, che condividono tutti lo stesso spazio” ha affermato Ivan Mitin proprietario del Ziferblat (che significa quadrante di orologio in russo) in un’intervista apparsa sul quotidiano britannico The Guardian.   

Esistono già 10 filiali in Russia, Londra e anche in Italia precisamente a Napoli dove c’è Tandem (Via Giovanni Paladino 51, vicino al Monastero di Santa Chiara), che vende il ragù “a minuto”. Paghi un euro dal momento in cui il ragù viene messo caldo in tavola al momento in cui hai finito di mangiare. Un cameriere-attore con una sveglia ti cronometra e, se hai fatto fuori il tuo piatto in 3 minuti, sgancerai 3 euro. Bevande a parte. 

La tariffa per lo Ziferblat è di 3 penny (4 centesimi di euro) al minuto, quindi mezz’ora di permanenza vi costerà 90 penny,1 euro e 10 circa, un’ora 1,80 sterline. 

Economico non vi pare? 

Simone Palermo 

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