La Cucina Italiana a Pechino

carlo cracco

 

 

 

Pechino si prepara a celebrare la gastronomia italiana: dal 21 al 27 novembre infatti si terranno ben quattordici eventi riguardanti la cucina italiana.

In occasione della settimana della cucina italiana nel mondo, grazie all’iniziativa lanciata dal Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, dal ministro per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Maurizio Martina, dal ministro dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca, Stefania Giannini, e dal sottosegretario allo Sviluppo Economico, Ivan Scalfarotto,la Cina ospiterà il più ricco calendario di eventi con oltre settanta iniziative nelle principali municipalita’ del gigante asiatico.

Chi saranno i protagonisti della manifestazione?

Inevitabilmente i campioni della tavola italiana, come il tartufo, l’olio d’oliva, i prodotti tipici regionali, ma anche i grandi chef, e i film che celebrano la cucina nostrana, senza dimenticarsi delle nuove frontiere, come l’incontro sempre più gettonato per aggiudicarsi qualche Stella Michelin tra il cibo e il design.

Tra gli ospiti più importanti, a Pechino, ci sarà lo chef stellato Carlo Cracco, che il 25 novembre promuoverà dalla China Central Television la cucina italiana all’estero, mentre il 26, assieme a Stefano Giovannoni e Antonello Fusetti illustrerà le nuove frontiere del “cibo funzionale” in un incontro tra food e design. Cracco sarà anche incaricato di preparare il menu’ della cena di gala della Camera di Commercio Italiana in Cina, che ha conferito, quest’anno, il marchio di qualità “Ospitalità Italiana” a 66 ristoranti italiani in tredici città cinesi.

La manifestazione non si farà attendere, ma partirà addirittura in anticipo: già il 16 novembre si potrà assistere ad una tre giorni di competizione tra chef, che si sfideranno con piatti a base di pasta. Dal 21 e il 24 novembre, l’Istituto italiano di cultura organizzerà la proiezione di cinque film: “Quando l’Italia mangiava in bianco e nero”, di Andrea Gropplero di Troppenburg e “La cena per farli conoscere”, di Pupi Avati, “La cena”, di Ettore Scola, e “Lunga vita alla signora” di Ermanno Olmi, tutti, ovviamente, con sottotitoli in cinese. La rassegna cinematografica chiuderà i battenti il 24 novembre con la proiezione del film “Caffè”, presentato dal regista Cristiano Bortone.

Ancora una volta ci si affida ad uno dei nostri simboli più importanti, a gastronomia, per portare un po’ di italianità nel mondo, e far scoprire una parte dell’enorme tesoro che l’Italia custodisce.

Marisol BERTERO

 

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