ELEONORA ABBAGNATO A MODENA

Si terrà giovedì 28 aprile alle ore 21, l’atteso appuntamento di ModenaDanza, presso il “Teatro Comunale Luciano Pavarotti” con Eleonora Abbagnato e il Balletto dell’Opera di Roma impegnati in uno spettacolo in esclusiva italiana per la Stagione 2015/2016 che presenta coreografie dal repertorio di Roland Petit. Il programma comprende brani celebri dello storico coreografo francese, già direttore del corpo di ballo dell’Opéra di Parigi, ovvero: “La Rose Malade”, del 1973, su musica di Gustav Mahler, con Eleonora Abbagnato e Giuseppe Schiavone, solista dell’Opera di Roma; “L’Arlésienne” (1974), musica di Bizet, danzato da Rebecca Bianchi, prima ballerina, Alessio Rezza, solista, e il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma; “Le jeune homme et la mort” (1946), su libretto di Jean Cocteau e musica di Johann Sebastian Bach, con Eleonora Abbagnato e Stephane Bullion, étoile dell’Opéra di Parigi. Direttrice del Corpo di Ballo dell’Opera di Roma dall’aprile 2015, Eleonora Abbagnato è stata la prima italiana ad essere nominata étoile all’Opéra di Parigi, il 27 marzo 2013, dopo aver danzato “Carmen” di Roland Petit. Sempre Roland Petit la scelse giovanissima per essere ‘Aurora bambina’ nella sua versione de “La bella addormentata nel bosco” prima che proseguisse la formazione alla scuola dell’Opéra di Parigi, entrando nel 1996 a far parte del corpo di ballo. “Roland Petit è stato come un padre dal punto di vista artistico, perché sapeva come far emergere le mie potenzialità espressive – ricorda la ballerina – pur nel grande rigore e severità che lo contraddistinguevano”. Promossa prima ballerina nel 2001, ha interpretato le creazioni dei più grandi maestri sull’onda di un successo internazionale e di una fama che ha travalicato i confini del mondo della danza, approdando sugli schermi televisivi e sul grande schermo. Nel 2009 ha affiancato Paolo Bonolis a Sanremo nella conduzione del Festival e Vasco Rossi l’ha scelta come interprete del video “Ad ogni costo”; è stata anche consulente artistica del Teatro Petruzzelli di Bari, per il rilancio del teatro storico della sua città. Nel maggio 2010 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Francese Nicolas Sarkozy il prestigioso riconoscimento di “Chevalier dans l’ordre National du Mérite” per i meriti acquisiti all’Opéra di Parigi. / Roland Petit (1924-2011) è stato il maggior coreografo francese del secondo dopo guerra e ha creato più di 150 coreografie, molte delle quali occupano un posto stabile nel repertorio delle maggiori compagnie. La sua fama ha raggiunto il grande pubblico con lavori che spaziano dai successi hollywoodiani a titoli come “Carmen” e “Le Jeune Homme et la Mort”. Nato nel 1928, il Balletto dell’Opera di Roma ha messo in scena i maggiori balletti della tradizione classica e moderna, i lavori dei più importanti coreografi italiani e stranieri: da Marius Petipa a George Balanchine, da Michel Fokine a Frederick Ashton e ancora Roland Petit, Leonide Massine, Vaslav Nijinskij, John Cranko, Luigi Manzotti, August Bournonville, Amedeo Amodio, Antonio Gades, Micha van Hoecke. Gli obiettivi della nuova direzione sono la valorizzazione dei giovani talenti italiani, l’innovazione del repertorio e il superamento dei confini del cosiddetto balletto classico invitando, a partire dalla prima stagione 2015/2016, coreografi come William Forsythe, Benjamin Millepied, Angelin Preljocaj, Christopher Wheeldon e Giuliano Peparini.

                                                                                                 Michele OLIVIERI

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