IL CORPO IN SCENA DEL ROCK

In occasione dell’International Dance Day 2016, DANCEHAUSpiù, progetto nazionale di diffusione della danza, realizzerà a Milano nei padiglioni di DanceHaus (Via Tertulliano 70) un ricco programma articolato in due giornate che vedrà la partecipazione di artisti di rilievo della scena nazionale contemporanea, all’insegna della contaminazione tra corpo, musica rock e moda. La musica Rock si è sempre distinta per la sua fisicità e al pari del codice musicale anche il corpo ha imparato da subito a dialogare sulla scena con i linguaggi dello spettacolo e delle tecnologie mediali, affermando nuove mode ed estetiche. Sono i cantanti rock a esibire e usare il proprio corpo come mezzo espressivo, spogliandosi di fronte al pubblico in delirio, lanciandosi in balli frenetici e gesti inconsulti, cercando sempre un contatto fisico col pubblico. Il rock è “corpo in scena” e per questa ragione DANCEHAUSpiù ha deciso di dedicargli un approfondimento con l’International Dance Day 2016. Si inizia venerdì 29 aprile alle ore 10,00 con il workshop “Rock yourself”, aperto a tutti i danzatori di diverse tecniche e stili, diretto da Susanna Beltrami e con il DJ set di Francesco Sacco. A seguire, dalle 18,30 alle 20,00, si terrà la tavola rotonda dal titolo “Il corpo scenico del Rock – Riti e Icone per una nuova catarsi dell’anima” con ospiti d’eccezione e una performance site specific che prenderà vita sui muri di DanceHaus per mano dei suoi danzatori. A raccontare la loro esperienza e il loro rapporto con il corpo e la musica rock saranno la coreografa e fondatrice di DanceHaus Susanna Beltrami, lo stilista tedesco Tom Rebl, il musicista, scrittore e regista Lory Muratti, il compositore e redattore free-lance presso Rolling Stone Italia Francesco Sacco, l’event producer Stefano Grigoli e la cantante e dj Ketty Passa. Modera la discussione Livia Grossi, autrice e giornalista presso Il Corriere della Sera. La partecipazione è libera, previa prenotazione. La giornata culmina alle ore 21,00 con la creazione coreografica “Rolling Idols” (in scena anche sabato 30 aprile), una cantata per corpi elettrici ispirata alle canzoni dei Rolling Stones, interpretata dai danzatori e musicisti della Compagnia Susanna Beltrami e rimanipolata attraverso la tensione drammatica di una scrittura caleidoscopica e stratificata. Immagine filmica, costumi e un DJ set che mixa e contamina il blues degli inizi con il canto cupo e velato di Marianne Faithfull, e l’inconfondibile voce sussurrata e poi gridata di Mick Jagger.

                                                                                              Michele OLIVIERI

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