BACH, LA PASSIONE SECONDO GIOVANNI

Nel 1999 laVerdi importava a Milano la tradizione nordeuropea di eseguire le Passioni di Bach nel periodo pasquale, tradizione che si conferma anche in questo 2016, con l’esecuzione della Johannespassion. Tre le date in calendario: martedì 22 (ore 20.00) e venerdì 25 marzo (ore 19.00) all’Auditorium di Milano, mentre mercoledì 23 (ore 20.30) – per il terzo anno consecutivo – si apriranno le porte del Duomo di Milano, grazie alla collaborazione della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, per offrire alla città lo straordinario evento. L’Ensemble laBarocca e il gemello Ensemble vocale, diretti rispettivamente da Ruben Jais e Gianluca Capuano, saranno protagonisti alla “Casa de laVerdi” in largo Mahler e in Cattedrale della Passione secondo Giovanni (Johannespassion) per soli, coro e orchestra (lo scorso anno venne eseguita la Passione secondo Matteo). Un cast internazionale di specialisti del genere completa la formazione: Patrick Grahl, (tenore, Evangelista); Céline Scheen, soprano; Giovanni Antonini, controtenore; Anicio Zorzi Giustiniani, tenore; Renato Dolcini, baritono; Daniele Caputo (baritono, Jesus); Marco Calabrese (baritono, Petrus – Pilatus); Joanna Klisowska, Ancilla; Massimo Mamo Lombardi, Servus. L’esecuzione di questo capolavoro della musica sacra chiuderà l’edizione 2016 dei Dialoghi di Quaresima: 11 eventi a ingresso libero, organizzati da 7 prestigiose istituzioni culturali milanesi, coordinate da Fondazione Culturale Ambrosianeum. Martedì 22, all’Auditorium di Milano (ore 18.30, Foyer della balconata, ingresso libero), Laura Nicora sarà la relatrice della tradizionale conferenza di introduzione all’ascolto, dal titolo “La Passione nell’anno della Misericordia”, in collaborazione con la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano: la Johannespassion, una delle pagine più intense e straordinarie di J. S. Bach, è l’esito della magistrale tecnica musicale dell’autore, ma anche l’opera di un grande teologo. In questa luce verranno ripercorse la storia e il significato della composizione. Info: www.laverdi.org
                                                                                            Michele OLIVIERI

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