LIVORNO IN DANZA 2016

La Scuola Areadanza, con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Livorno, propone il già consolidato e prestigioso “Concorso Internazionale Livorno in Danza”, manifestazione coreutica che intende promuovere lo sviluppo della nobile Arte e della Cultura della Danza per incoraggiare i giovani talenti e le eccellenze del domani. Il Concorso si svolgerà nell’incantevole terra toscana a Livorno nelle date del 19, 20 e 21 febbraio 2016 presso la cornice dello storico e affascinante Teatro Goldoni (situato lungo la strada detta la via vecchia di Montenero, tra la nuova chiesa di S. Maria del Soccorso e l’Ospedale Israelitico, la costruzione dell’edificio fu affidata all’architetto Giuseppe Cappellini, coadiuvato dal capomastro Benedetto Malfanti, mentre esecutori dei lavori interni furono i fratelli Giacomo e Giovanni Medici di Milano, autori degli ornati, Pietro Bernardini, esecutore di stucchi e scagliola e il marmista Ceccardo Ravenna. I lavori durarono quattro anni: dal 1843 al 1847. Il Teatro fu denominato “Imperiale e Regio Teatro Leopoldo” in onore del Granduca Pietro Leopoldo II di Lorena e venne inaugurato il 24 luglio 1847. Dopo pochi anni la struttura subì un rapido degrado, acquistato in seguito al pubblico incanto dal signor Console Pandely Rodocanacchi, il Teatro Leopoldo fu restaurato tra il 1853 e il 1855 e riportato alla sua primitiva bellezza e cura. Nel 1859, dopo la cacciata dei Lorena, assunse la denominazione di “Teatro Caporali”, infine, a partire dal 1860, fu appellato con il nome di “Regio Teatro Goldoni” a sottolineare il legame tra Livorno e Carlo Goldoni, che proprio in città aveva messo in scena alcune sue celebri commedie e capolavori teatrali. Nella storia del Teatro Goldoni numerosi sono stati gli avvicendamenti di proprietà, fino all’acquisizione del patrimonio comunale, il quale Comune si è proposto, in questo modo, di restaurare e di restituire alla città e alla Nazione un’importante testimonianza storica, un teatro capace di oltre mille posti e un ridotto, della la “Goldonetta”, che ne ospita altri duecento). Nelle edizioni trascorse di “Livorno in Danza” sono transitati sul palcoscenico circa 900 danzatori provenienti dagli Stati Uniti d’America, Brasile, Russia, Giappone, India, Argentina, Bielorussia, Grecia, Spagna, Svizzera, Francia, Portogallo, Romania e, ovviamente, dall’Italia. Una nutrita compagine di allievi che si daranno puntualmente appuntamento sul palcoscenico livornese, per confrontarsi e conoscersi in un clima di festa e gioiosa competizione, dove l’unico linguaggio universale sarà quello della danza e dell’arte come messaggio e tramite di unificazione, tolleranza ma soprattutto di sana gara. I premi consisteranno in medaglie e trofei che, interamente realizzati a mano, diventeranno autentiche opere d’arte. Le Borse di Studio elargite durante le premiazioni, saranno tutte di altissimo livello coreutico al fine di costituire una preziosa occasione formativa sia a livello umano sia a livello didattico per tutti i giovani talentuosi, che si troveranno a contatto con alcuni tra i centri di formazione professionali tra i più accreditati a livello internazionale. La struttura del “Livorno in Danza” è appositamente studiata per offrire, ancor prima della gara, un momento di interscambio e dialogo tra giovani danzatori provenienti da tutto il mondo, rendendo l’evento un indimenticabile momento di apertura e di confronto. Venerdì 19 febbraio sarà il giorno dedicato alle masterclass e alla rassegna “All styles”, dove si assisterà alle varie esibizioni di Musical, Jazz, Urban, Danze Folk, Tradizionali e di Carattere (Danze Popolari, Spagnole, Russe, Irlandesi, Pizzica, Taranta, Danze Tribali e Popolari in genere), le quali rappresentano, da sempre, la vera identità di un popolo attraverso le sue radici in cui i gruppi provenienti da tutto il mondo potranno esibirsi e diffondere la propria cultura, i propri usi e i propri costumi, in un clima di fratellanza e unione. Sabato 20 febbraio alla sera, sarà la volta della sezione di “Ricerca Coreografica”, dove i veri protagonisti saranno i coreografi e la loro abilità nel comunicare il messaggio scelto offrendo la loro ricerca “del movimento e della creatività corporea”. Questa sezione, alla quale è ammesso ogni stile di danza, è un banco di prova in cui gli insegnanti si confronteranno e potranno mostrare le loro abilità nel trovare il miglior modo per trasmettere emozioni e sensazioni “passo dopo passo”. Sabato 20 febbraio al pomeriggio e domenica 21 febbraio per l’intera giornata sarà la volta della danza madre, la disciplina per eccellenza: la “Classica” seguita dallo stile Contemporaneo (con la sua entusiasmante e plastica ricerca e sperimentazione di nuovi linguaggi fisici) con solisti, passi a due, trio e gruppi a partire dagli 8 anni di età. Articolato in semifinali e Galà dei finalisti, al termine del quale verranno assegnati i premi di categoria e le attese borse di studio. Lunedì 22 febbraio verrà proposta un’Audizione per essere ammessi alla celebre “Ballettschule” del Teatro di Basilea in Svizzera, che offrirà ai vincitori la possibilità di seguire il percorso professionale, la masterclass/audizione verrà tenuta da Miss Julie Christie Wherlock, Direttrice della Junior Professional School del Teatro di Basilea. La Giuria generale del “Livorno in Danza 2016” che stilerà la graduatoria, a suo giudizio insindacabile, indicando gli allievi più idonei e valutando attentamente ogni singola performance sarà oltremodo qualificata e di assoluta idoneità, composta da autorità del panorama artistico internazionale, tra i quali il maestro Stéphane Fournial (direttore della Scuola di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli), Biagio Tambone (già maitre e primo ballerino del Teatro alla Scala di Milano), Teresa Kelsey (docente presso il Trinity Laban Conservatoire di Londra), Constança Couto (Assistent Director al Conservatorio Nacional di Lisbona), Julie Wherlock (del Ballettschule presso il Teatro di Basilea in Svizzera), Barbara Melica (coreografa free lance e al Levante Danza Festival), Gaia Lemmi (Direttrice del Livorno in Danza e di Areadanza Livorno) e Michele Olivieri (critico e membro del consiglio internazionale della danza Unesco con sede a Parigi). I premi, oltre che i classici trofei e attestati, consisteranno in qualificate borse di studio per i danzatori più meritevoli, che potranno godere di autentiche occasioni formative in alcuni tra i più accademici centri o eventi internazionali di danza e anche di offerte e future opportunità professionali. La giuria altresì assegnerà dei premi speciali per il Talento, l’Originalità e quant’altro venga ritenuto eccellente e di altissimo livello per il talento e degno di speciali menzioni. Le esibizioni verranno valutate anche da un critico di danza, che assegnerà il premio della critica e da una giuria popolare che andrà ad esprimere il giudizio del pubblico. La famiglia Bosi, consegnerà il Premio Etoile dal nome della propria celebre sartoria di danza e Augusto Carraro consegnerà il Premio Antheo dall’omonima azienda di pavimenti e accessori per sale danze: entrambi gli sponsor della manifestazione metteranno a disposizione i due premi in denaro. L’organizzazione dell’evento livornese a cura di Areadanza, grazie alla sua riconosciuta professionalità e serietà, riuscendo nel tempo ad instaurare un rapporto fiduciario con Enti quali l’Accademia del Teatro dell’Opera di Atene, la Henny Jurriens Foundation di Amsterdam, il Raça Centro de Arte di San Paolo del Brasile, il centro formazione A.I.D.A di Milano, il Trinity Laban di Londra, la Ballettschule del Teatro di Basilea, lo Chassé Dance Studios di Amsterdam e altre affermate realtà. “Livorno in Danza” è da sempre un arcobaleno colorato e ricco di sfumature in cui potrete appassionarvi a tutto ciò che maggiormente amate, scegliendo tra Concorsi, Rassegne, Festival e Workshop in un inno alla dea Tersicore. Per tutte le informazioni e iscrizioni: info@livornoindanza.info oppure sul sito www.livornoindanza.info.
                                                                                                Michele OLIVIERI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *