CAOS (remix)

Lo storico spettacolo che ha reso celebre la compagnia Quelli di Grock, nella sua versione “remix”, viene presentato in Sala Teatro Litta a Milano, come simbolo della nuova unione tra il Teatro Litta e Quelli di Grock nel progetto Manifatture Teatrali Milanesi. In un’atmosfera surreale governata da giochi di luce raffinati ed esasperati, una compagnia di 7 attori-danzatori si muove sullo sfondo di “una città che sale”. Coreografie potenti invadono gli spazi gettando uno sguardo mordente e ironico sui “troppo pieni” e “troppo vuoti” del nostro vivere in cui tutto si consuma e tutto si ripete. Corpi trasformati in massa indistinta, sincronizzati come gli ingranaggi di un orologio; marionette metropolitane, inconsapevoli, governate da tempi e ritmi precisi e claustrofobici. Ma come in un orologio un solo ingranaggio può far fermare la macchina, così per il gruppo, un movimento sbagliato può spezzare l’ordine prestabilito e creare il Caos. Un’esplosione di energia contagiosa e un palpito potente invaderanno il palcoscenico per dilagare in platea con un torrenziale finale coinvolgente, quanto inaspettato. Nel 1988 la Compagnia Quelli di Grock crea lo spettacolo che segna la propria storia, rimanendo nella mente di molteplici pubblici, dall’Italia all’Europa, alle Americhe. Molti anni di tournée e presenza nei maggiori festival italiani e stranieri: Festival Internazionale di Lugano (2007), Florence Dance Festival (2004), Sze Bunte Wahne, Horn (Austria 2002), Méli mome, Reims (Francia 2000), Premio Florencio de Critica Teatral Uruguaya, (Montevideo 1999), Festival Mess (Sarajevo 1998), Biennale Theatre, (Lione 1997) solo per citarne alcuni. Nel 2012, fedeli al profondo pensiero che l’arte nel tramandarsi si rinnova, Quelli di Grock affida a una nuova generazione di attori il suo spettacolo più magico e irresistibile, “Caos”, in una versione “remix”. Rinnovato rispetto all’originale, “Caos (remix)” è costruito attingendo alle tecniche del teatro-danza, patrimonio consolidato nello stile di Quelli di Grock. Si sviluppa intrecciando parole taglienti, pensieri, concetti e dinamiche universali con i gesti catturati dalla quotidianità. Info: www.teatrolitta.it
                                                                                                     Michele OLIVIERI

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