TRACKS

In prima nazionale Brahim Bouchelaghem e la compagnia Zahrbat, dal 23 al 25 giugno al Piccolo Teatro Studio Melato di Milano. Carolyn Carlson lo ha definito “il poeta della danza di strada”: è Brahim Bouchelaghem danzatore e coreografo, che con la sua compagnia Zahrbat porta in prima nazionale al Piccolo Teatro “Tracks”. Lo spettacolo, in scena per tre sole eccezionali recite intreccia l’hip hop con il jazz e con la danza contemporanea trasportandoli nel cuore degli “années folles”, gli Anni Venti del XX secolo. Tracks nasce nel 2012 nell’ambito del progetto “dansewindows” del Centre Chorégraphique National de Roubaix e viene ripreso nel 2014, con quattro danzatori, in una versione più lunga. Nato a Roubaix, nel profondo nord della Francia, e affascinato fin dall’adolescenza dalla danza, che scopre in televisione e nelle vie della sua città, Bouchelaghem ha segnato la storia dell’hip hop nel suo paese, utilizzando un linguaggio e uno stile personalissimo, accompagnando al virtuosismo dell’hip hop una danza allo stesso tempo delicata e generosa, vigorosa e ingenua, poetica e possente. Più che un percorso nella danza, quello di Brahim Bouchelaghem, è un percorso di vita: la libertà di esprimersi grazie all’uso virtuoso dell’hip hop. Scoperto grazie al programma TV “HIP HOP” di TF1, danzatore di strada, la danza diventa per lui un’apertura eccezionale verso nuovi orizzonti. Partecipa a concorsi, viaggia e incontra figure di spicco come Africa Bambatta o Storm. Notato da Farid Berki della compagnia Melting Spot, scopre l’interpretazione e l’universo teatrale. I suoi passaggi in diverse compagnie costituiscono una fonte di arricchimento ogni volta. Partecipa alla creazione dello spettacolo Récital della compagnia Kafig. Collabora con il coreografo Kader Attou della compagnia Accrorap come interprete della sua ultima creazione Petites histoires.com. Con la compagnia Franck II Louise è attualmente interprete di Drop it. Da tutte queste influenze nasce un po’ alla volta il desiderio di dedicarsi ai propri progetti, basati sul proprio vissuto emozionale, e la necessità di esprimersi sulla realtà che lo circonda. È il progetto franco-algerino Mekech Mouchkin delle compagnie Käfig e Accrorap che lo riporta ai luoghi delle sue origini e gli ispira il suo primo solo, Zahrbat, che evoca con gran forza la memoria di suo padre. El Firak, sua seconda creazione che debutta al Centre Chorégraphique National Roubaix Nord-Pas de Calais il 31 maggio 2008, nasce da una collaborazione con giovani danzatori palestinesi, in occasione di un viaggio con la compagnia Accrorap a Ramallah. Coreografo e interprete eccezionale, Brahim Bouchelaghem fonda la compagnia Zahrbat a Roubaix nel novembre 2007. La compagnia, scelta da Carolyn Carlson, viene seguita dal Centre Chorégraphique National Roubaix Nord-Pas de Calais e crea, in questo periodo, What did you say?, Hiya (elle), Davaï Davaï… e Tracks. Nel 2013 la compagnia si installa allo Studio 28 di Roubaix. Il 2014 è l’anno della creazione Sillons. “Tracks”, coreografia Brahim Bouchelaghem, assistente artistico Vincent Delétang, musiche On the sunny side of the street (Louis Armstrong) / Yesterday (Billie Holiday) / Erroll’s bounce (Erroll Garner) / My funny Valentine (Gerry Mulligan) / For dancers only (Jimmy Lunceford) / Imagine (Vijay Iyer) / Take five (Dave Brubeck), Nicolas De Zorzi, Put A Lid On It (Caspar Remix – Squirrel Nut Zippers), Booty Swing, Rough Cuts (Parov Stelar), consulente e mix Nicolas De Zorzi, costumi Emmanuelle Geoffroy, produzione Compagnie Zahrbat, Centre Chorégraphique National Roubaix Nord-Pas de Calais, con il sostegno di Communauté d’Agglomération Artoiscomm, Conseil Général du Pas-de-Calais, Conseil Général du Nord e Conseil Général du Pas-de-Calais in collaborazione con Institut français Milano. Info: www.piccoloteatro.org
                                                                                                      Michele OLIVIERI

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