Il Disegno Rinascimentale a Parigi

Inutile mentire: quando si pensa alla pittura Rinascimentale italiana, la mente viaggia subito alla ricerca dei dipinti perfetti di Raffaello, e a quelli tondeggianti di Michelangelo.
Dietro ogni dipinto però, c’è, e c’è sempre stato, uno studio enorme, che spesso viene svelato dal ritrovamento di bozze, siano esse tratteggiate a matita con precisione, o appena accennate. Proprio nel Rinascimento questa pratica si è sempre più diffusa, tanto che gli stessi disegni preparatori dei capolavori dell’epoca possono essere classificati come vere e proprie opere d’arte. E questo è ciò che vuole mostrare al pubblico francese la Fondazione Custodia, che ha allestito un’intera mostra con i disegni provenienti dallo Stadel Museum di Francoforte. Sono ben 90 i pezzi esposti, tutti appartententi alla scuola rinascimentale italiana e datati XV e XVI secolo, scaturiti dalle mani dei più grandi artisti italiani: Raffaello, Tiziano, Michelangelo, Correggio.
L’esposizione, che si tiene presso le sale dell’hotel Lévis-Mirepoix di Parigi, vanta tra i vari bozzetti, i prestigiosi: “Teste Grottesche” di Michelangelo, tre differenti studi di un cavaliere di Raffaello, il profeta di Assisi di Correggio, e gli studi preparatori di Tiziano per l’affresco della chiesa di San Nazaro e Celso a Brescia.
“Raphaël, Titien, Michel-Ange. Dessins italiens du Städel Museum de Francfort (1430-1600)” è una mostra che viole dunque spiegare la funzione tecnica del disegno preparatorio nel Rinascimento, e resterà aperta fino al 21 giungo.
Per maggiori informazioni: http://www.fondationcustodia.fr/francais/actueel/tentoonstelling.cfm
                                                                                                    Marisol BERTERO

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