CARMEN / ELEONORA ABBAGNATO

“Ah, Carmen! Ma Carmen adorée!”. Sulle ultime note dell’opera si chiude il sipario. In palcoscenico inizia lo smontaggio delle scene. A poco a poco il personale e quanti altri hanno assistito allo spettacolo da dietro le quinte, vengono catturati dai fantasmi del dramma appena trascorso e man mano, un gesto, una frase, uno sguardo li spinge ad immedesimarsi in ognuno dei personaggi, per puro caso. Sarà, dunque, per puro caso che Don José incontra Carmen, che rappresenterà per lui l’unico momento di vita autentica, intensa, ma anche quello della morte. A questo punto è tutto stabilito, meno il percorso o labirinto dei due destini ormai indissolubilmente legati. Così si potranno creare accostamenti scenici imprevedibili e surreali, ma sempre volti verso un’unica fine. Sarà comunque Carmen, profondamente consapevole dell’ineluttabilità del momento finale, a condurre il gioco trasgressivo ed eversivo, in un impossibile tentativo di sfuggire alla sua sorte. La scena, come la musica, si svuota durante lo svolgimento del racconto, fino a rimanere nel momento finale completamente scarna, desolata ad esprimere la “solitudine tragica e selvaggia” di una donna che cerca di affermare il proprio diritto all’incostanza. (Amedeo Amodio). Domenica 24 maggio al Teatro Storchi di Modena e Lunedì 25 maggio al Teatro Fraschini di Pavia. Una produzione Daniele Cipriani Entertainment con l’étoile dell’Opéra di Parigi nonché neo direttrice del Corpo di Ballo dell’Opera di Roma Eleonora Abbagnato. Balletto in due atti di Amedeo Amodio dal racconto di Prosper Merimée. Coreografia e regia di Amedeo Amodio. Musiche di Georges Bizet. Adattamento e interventi musicali originali di Giuseppe Calì. Scene e costumi di Luisa Spinatelli. Luci di Bruno Ciulli. Personaggi e interpreti: Carmen (Eleonora Abbagnato), Don José (Amilcar Moret Gonzalez), Carmen (tradizionale) (Micaela Giorgia Calenda), Don José (tradizionale) / Ufficiale (Valerio Polverari), Escamillo (Michele Satriano), Sigaraie/Gitane (Silvia Accardo, Michaela Colino, Virginia Giovannetti, Gloria Malvaso, Flavia Morgante, Susanna Salvi) Gitani/Militari/Contrabbandieri (Giovanni Castelli, Giacomo Luci, Marco Marangio, Valerio Marisca, Nicolò Noto, Giovanni Perugini). Assistente alla coreografia Stefania Brugnolini). La storica “Carmen” di Amodio, creata nel 1995 per Aterballetto, torna in scena con protagonista Eleonora Abbagnato, nominata étoile all’Opéra di Parigi al termine di una recita del balletto, nella celebre versione di Roland Petit, in due imperdibili serate per tutti gli amanti della nobile arte della Danza.
                                                                                                          Michele OLIVIERI

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