IL DUO ASHKENAZY PER BENEFICENZA

Vladimir e Vovka Ashkenazy protagonisti del concerto che si terrà il 28 aprile al Teatro di Milano in favore dell’Istituto Don Orione. I due Maestri suoneranno due gran coda Fazioli. È un privilegio per il Teatro di Milano ospitare il grande pianista Vladimir Ashkenazy, protagonista con il figlio Vovka di un concerto straordinario il cui incasso sarà devoluto in beneficenza. I due Maestri, che suoneranno due gran coda Fazioli modello F278, saranno impegnati in un programma particolarmente avvincente. Nella prima parte il “Divertissement a? la Hongroise D818” di Franz Schubert, traboccante di idee originali di rara immediatezza che restituiscono all’ascoltatore un quadro assai vivido di impressioni e di colori. Seguiranno l’impeto ritmico e timbrico della “Rhapsodie Espagnole” di Maurice Ravel e, nella seconda parte, le policrome “Symphonic Dances Op. 45” di Sergei Rachmaninoff. Vladimir Ashkenazy diplomatosi al Conservatorio Musicale di Mosca, si e? subito dimostrato un talento del pianoforte esibendosi nel 1953 nella sala del Bol’shoj come primo interprete del concerto per pianoforte e orchestra di Kabalevskji. Interprete lucido e impeccabile virtuoso si e? imposto grazie al suo talento nel panorama internazionale esibendosi nei principali teatri di tutto il mondo (in Italia alla Scala e alla Fenice di Venezia) e incidendo numerosi dischi e cd. Vovka Ashkenazy ha ereditato dal padre la passione per la musica iniziando lo studio del pianoforte all’eta? di sei anni. Artista di spiccata personalita? ha debuttato al Barbican Centre con la London Synphony Orchestra nel celebre concerto per pianoforte e orchestra di Tchaikovsky. Da allora la sua brillante carriera l’ha portato in giro per il mondo e nei migliori studi di registrazione per una delle piu? prestigiose etichette di musica classica: la Decca. L’incasso del concerto sara? devoluto all’Istituto Socio Assistenziale Don Orione di Milano. Info: 02 42297313 – teatrodimilano@outlook.it / biglietteria on line: www.teatrodimilano.it

                                                                                             Michele OLIVIERI

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