ANDY WARHOL SUL COMÒ

Genova: nella splendida dimora di Villa Croce sono state presentate per la prima volta al pubblico quasi cento opere da una straordinaria collezione genovese scelte con cura e visionaria lungimiranza da Rosetta Barabino. La mostra riunisce settanta artisti italiani e internazionali, da Andy Warhol a Carl Andrè, da Donald Judd a Cy Twombly, da Dan Flavin a Robert Morris, oltre a Joseph Beuys, Olafur Eliasson, Cindy Sherman, Gordon Matta-Clark, Takashi Murakami, Ettore Spalletti, Ai Wei Wei , Fischli & Weiss e Yang Fudong per raccontare la storia dell’arte contemporanea attraverso lavori eccezionali che, installati in un ambiente domestico moderno e so?sticato, (arredato con mobili Vitra, Molteni e Schif?ni) dimostrano come l’arte contemporanea possa diventare ispirazione quotidiana per immaginare il futuro. L’esposizione vuole anche evidenziare come già negli anni ’60 e ’70 la città fosse il centro di un collezionismo illuminato e d’avanguardia che trovava nelle ricerche del Minimalismo americano il fulcro della contemporaneità. Nelle parole di Gian Enzo Sperone, storico gallerista internazionale, e mentore della collezione: “La Signora Barabino, appartiene a quella ristretta élite di visionari che nell’ambito del collezionismo d’avanguardia, dava a noi giovani mercanti l’attenzione che era in tutti i sensi, l’ossigeno per stare in vita.” La mostra, promossa dal Comune di Genova e da Genova Palazzo Ducale – Fondazione per la Cultura in collaborazione con Civita, sarà accompagnata da un catalogo edito da Marsilio, che offre la storia della collezione, immagini della mostra e testi critici di Ilaria Bonacossa, Francesco Bonami, Luca Cerizza oltre alle schede di tutte le opere in collezione.
Per info e costi
www.villacroce.org
                                                                                                     Silvia BERLINGUER

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *