DARE

“Spellbound Contemporary Ballet” torna a Como, in prima mondiale, il 20 marzo alle 20.30, dopo il riallestimento dei “Carmina Burana”, realizzato per la celebrazione dei 200 anni del Teatro Sociale, con DARE, progetto nato a sua volta per celebrare i primi 20 anni di attività di Spellbound Contemporary Ballet. Una creazione, quest’ultima, che presenta visivamente negli angoli della scena, di ogni scena, citazioni fatte di gesti, oggetti, atmosfere che hanno scandito un percorso ricco di incontri, di collaborazioni e di storie appassionate. DARE è dunque il nuovo lavoro coreografico di Astolfi, il ringraziamento a tutti coloro che hanno dato il loro corpo, la loro energia, le loro attenzioni, i loro pensieri al progetto Spellbound. “Non ci siamo mai fermati, forse ci siamo guardati indietro ma solo per trovare la spontaneità della spinta ad andare avanti. Abbiamo reinventato all’infinito, abbiamo scoperto quanto fosse inutile aspettare che qualcosa accadesse, ci siamo ancora concentrati di più sul come si potesse Dare meglio quello che per noi era importante. Dare è la nostra dedica agli altri e a noi stessi, è l’idea che si è costruita lentamente attorno a questa festa. Dare racconta una cosa semplice: a volte, anche nella vita reale e non solo nei film, se non ci si concentra solo sulle cose che non vanno bene, si incontrano quelle che vanno bene. Dare forza ed energia a un progetto ne permette la realizzazione ma al tempo stesso, costruisce, qualcosa di importante in noi. La creatività non può nascere dalla paura di non farcela ma dalla sensazione che in qualche modo il successo o almeno parte di esso sia continuare ad avere voglia di Dare.” DARE è richiamare a sé quell’essenza invisibile e solida della Compagnia, in una divisione di spazi, di storie che si incrociano, che si ritrovano e si riallontanano. La dimensione di uno spazio interno, a noi caro, uno spazio mutevole e trasformista dove la scena stessa, gli oggetti, le scatole, le piante sperimentano la loro condizione quasi umana dove la collaborazione tra l’uomo e l’ambiente è un approccio ordinario, dove un letto o uno scatolone da trasloco diventano un’estensione delle nostre braccia, un vestito, un posto dove trovare un equilibrio diverso, una diversa armonia. DARE racchiude e raccoglie un mondo un po’ magico, la dimensione del quotidiano rivista come qualcosa di ancora più eccitante di un evento straordinario. DARE è forse anche una metafora del vivere e la ricerca eterna di una relazione tra noi e gli altri, tra noi e quello che noi stessi abbiamo creato, un recupero delle intuizioni geniali della nostra infanzia dove qualsiasi cosa era un mondo da scoprire ogni giorno. Lo spettacolo rappresenta la versione a serata intera di un lavoro inizialmente proposto sotto forma di breve studio a Roma a gennaio 2014 nell’ambito di Rassegna Tersicore presso l’Auditorium Conciliazione di Roma e messo in scena a Como in prima assoluta nel suo sviluppo integrale anche a celebrazione del consolidato rapporto artistico con il Teatro Sociale con cui la compagnia ha realizzato negli ultimi anni svariati progetti. Spellbound, a seguito di questo appuntamento, proseguirà le sue attività con un fitto calendario che nel 2015 come nelle stagioni precedenti vede inserite svariate presenze internazionali, in particolare in questa stagione in Perù, Stati Uniti, Germania, Lussemburgo, Canada e Spagna. “Spellbound Contemporary Ballet”, direzione artistica Mauro Astolfi, direzione Generale Valentina Marini. “Dare”: coreografia e regia di Mauro Astolfi. Musiche di Daniel Hope, Italian Baroque Arias, Chopin. Musiche originali di Luca Salvadori. Disegno luci di Marco Policastro. Assistente alle Coreografie di Adriana De Santis. Interpreti: Sofia Barbiero Fabio Cavallo Alessandra Chirulli Maria Cossu Giovanni La Rocca, Mario Laterza, Gaia Mattioli, Giuliana Mele, Claudia Mezzolla, Cosmo Sancilio. Con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività culturali e le Attività Culturali Dipartimento dello Spettacolo in collaborazione con Auditorium Conciliazione/Rassegna Tersicore e Teatro Sociale di Como. www.spellboundance.com
                                                                                                                Michele OLIVIERI

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