Pordenone città della Poesia

Pordenone: sabato 21 marzo, nella Giornata Mondiale della Poesia, lo Spazio Due del Teatro Verdi di Pordenone offrirà un doppio omaggio al poeta Amedeo Giacomini. “Presum?t unviâr- Avvertimento dell’inverno”. Una nuova tappa del progetto “Verso” che insieme al Teatro Verdi a Pordenonelegge.it e la Banca Friuladria Crédit Agricole, inaugurerà la “stagione pasoliniana”. La raccolta di versi in lingua friulana approderà in scena in un connubio tra la musica del compositore Renato Miani e la performance dell’attore Stefano Rizzardi. In contemporanea dalla Fondazione di Pordenonelegge.it ci sarà l’annuncio della riedizione speciale di “Presum?t unviâr” curata da Legas Publishig (New York) nella versione trilingue – friulano, italiano, inglese: ” Il looks like winter – presunto inverno” che donerà nuova vitalità alla poesia di Amedeo Giacomini. Sono proprio le parole di Giacomini, il cantore di Varmo scomparso nel 2006 a fornire una chiave di interpretazione della sua poesia : ” le mie parole vengono dalla vita, dalle osterie, dalle strade. A me la tradizione serve poco. Solo Pasolini è un modello, ma negativo. Un idolo polemico. Senza di lui io non esisterei come poeta.” Proprio a lui nell’anno e nei luoghi pasoliniani è dedicato l’evento di sabato 21 marzo – Giornata Mondiale della Poesia: sulle tracce del concerto teatrale “Opera Giacomini” andato in scena nel 2007, l’attore Stefano Rizzardi con il compositore Renato Miani, presenterà la storica raccolta di versi “Presum?t unviâr- Avvertimento dell’inverno” di Amedeo Giacomini uscita nel 1987. I testi selezionati e montati in una sequenza nuova, saranno proposti in una versione bilingue italo-friulana a intarsio, un procedimento che catturerà l’attenzione e risveglierà le emozioni attraverso un gioco di suoni e di intertraduzione. Una poesia “materica” capace di conferire una nuova forma alla letteratura . Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti Per info www.comunalegiuseppeverdi.it www.pordenonelegge.it
                                                                                             Silvia BERLINGUER

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