Petrarca e le opere italiane

Francesco Petrarca è stato indubbiamente uno dei poeti italiani più importanti del XIV secolo. Nacque ad Arezzo nel 1304, dal notaio Ser Petracco e da Eletta Canigiani. La famiglia si trasferì ad Avignone dove Francesco fu educato da un valido precettore. Iniziò presto gli studi e manifestò da subito un’inclinazione letteraria. Insieme a Dante è l’autore più studiato in tutto il mondo ed è anche quello che gode di maggior fama internazionale. Per celebrare il suo complesso e vasto repertorio letterario, Mondadori ha dedicato all’autore una serie di Meridiani, curati da esperti petrarchisti di grande
notorietà. Nell’edizione delle “Opere italiane” di Petrarca, il curatore Marco Santagata si sofferma sui “Trionfi” sulle “Rime estravaganti” e sul “Codice degli abbozzi”, dedicando ampio spazio ai commenti e alla bibliografia. Per conoscere Petrarca e la sua potenza espressiva è necessario addentrarsi nella sua fitta produzione poetica, solo in questo modo si potrà delineare l’icona spirituale della sua scrittura. Oltre che per la sua ricchezza di scritti in volgare, di cui possediamo numerosi autografi, a partire dal codice dei “Rerum vulgarium fragmenta” (ms. Vaticano Latino 3195) grazie ai quali possiamo ricostruire in parte l’excursus della nostra lingua italiana (anche se il primo documento ufficiale della lingua italiana è un placito risalente al 960) Petrarca fu ammirato, soprattutto dagli umanisti, per la sua produzione in latino; tanto che fu considerato l’iniziatore del movimento umanista.
La prestigiosa collana dei Meridiani offre ai lettori, anche quelli più esigenti, un quadro completo dell’autore e un’analisi dettagliata delle sue opere, a cura di Vinicio Pacca e Laura Paolino con l’introduzione curata da Marco Santagata.
I “Trionfi” come precisa il curatore, trattano una visione scandita in sei quadri che contengono la coreografia di un trionfo romano, con un vincitore e un corteo; rievocano e interpretano allegoricamente alcune vicende biografiche dell’autore-personaggio legato al suo amore per Laura che insieme alla Beatrice dantesca diventerà l’icona della donna angelica e dell’amore spirituale che innalza il poeta fino all’apice della sua espressività. Laura Paolino è la curatrice della parte dedicata ai “Frammenti e Rime estravaganti” che contiene oltre ai frammenti e ai testi estravaganti trasmessi dal “codice degli abbozzi” anche alcuni componimenti del codice Casanatense 924 ; questa edizione infatti rispetto alla precedente è stata selezionata sulla base dei manoscritti che i filologi attribuiscono a Petrarca con maggior sicurezza. Uno strumento indispensabile per poter approfondire l’autore anche da un punto di vista critico-filologico e un prezioso ausilio, per poter ricostruire il ritratto completo del sommo poeta italiano.

Petrarca 
Trionfi, Rime estravaganti, Codice degli abbozzi. ISBN 9788804414025
I Meridiani. Arnoldo Mondadori Editore
Fino al 30 novembre tutti i Meridiani sono scontati del 25%
                                                                                                               Silvia BERLINGUER

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