Franco Fontana Full Color

A Roma è stata inaugurata la prima grande retrospettiva di Franco Fontana, fotografo famosissimo in tutto il mondo. La mostra, organizzata da Civita resterà aperta al pubblico fino al 15 gennaio 2015, è curata da Denis Curti ed è promossa dalla Regione Lazio nell’ambito del Progetto ABC (Arte Bellezza e Cultura).
Un mondo di colori: accesi , brillanti , dall’impatto visivo talmente vibrante da apparire illusori. La tecnica di Fontana è altamente innovativa e ruota intorno alla luce, alle composizioni ritmate da linee e piani sovrapposti, le forme geometriche creano paesaggi iperreali, talmente inconsueti da sembrare sospesi e ingannevoli. Quello di Fontana è uno spazio dove assenza e presenza coesistono in un linguaggio visivo unico nel suo genere, dove non c’è spazio per l’uomo. La fotografia secondo l’artista non deve documentare la realtà ma interpretarla, la realtà ruota intorno a noi e spetta al fotografo riuscire a cogliere ciò che quella foto deve esprimere. Espressione e arte della fotografia in un approccio dinamico e vivace dove la realtà viene trasfigurata e mostrata nelle sue nuove versioni al pubblico. L’esposizione è suddivisa in differenti sezioni tematiche e propone i paesaggi dagli esordi negli anni ’60 fino alle sue evoluzioni dei paesaggi urbani, delle piscine e del mare. L’occhio fotografico di Fontana diverge dall’occhio umano in quanto riesce a catturare ciò che l’occhio umano vede diversamente, un esempio di questa rielaborazione è nell’immagine simbolo del suo repertorio, a Baia delle Zagare, in Puglia: un’immagine pulita, giocata su pochi toni cromatici dall’alto effetto visivo tanto che sarà utilizzata per una campagna del Ministero della Cultura Francese. Durante la sua carriera ha ricevuto molti premi e riconoscimenti in tutto il mondo cui sono seguite più di quaranta pubblicazioni, una “Fontana di colori” che ancora una volta fa conquistare al nostro Bel Paese l’onore delle cronache internazionali.
Immagine di copertina: © Franco Fontana, Puglia, 1978.
                                                                                            Silvia BERLINGUER

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